Chi sono

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Di se scrive :

Amo la vita, amo il colore. Amo la tranquillità e la socievolezza. Amo la natura e amo le feste. Rifuggo dalla scontrosità e dalla cattiveria. Detesto l’ipocrisia e la volgarità. Le cose che amo di più sono l’amore e la spiritualità. Mal sopporto le etichette e di tutto ciò che limita la libertà : amo D-o e basta. Per spiritualità intendo trattare il proprio corpo con rispetto e anche tutto il creato. Credo sia un dovere cercare di capire per quale scopo siamo nati e contribuire a rendere migliore questo mondo. Scoprire di avere un grosso potere e usarlo per il bene. Cercare con ogni mezzo di evolversi, in tutti i sensi possibili. Non accontentarsi ma gioire per quel che si ha anche se sembra poco. Sondare l’imperscrutabile non mi annoia mai. Esercito la creatività anche aiutando un gruppo di donne a trovare se stesse, a imparare ad avere pensieri vittoriosi e armonici per vivere una vita soddisfacente.Sento di avere vissuto una lunga vita, di avere tanta esperienza e di avere accumulato dentro tante anime, una anarchica, una bambina, una raffinata, una intellettuale, un’ altra calda, avvolgente e popolare. Saggia e sobria quanto spensierata e con tanta voglia di giocare e sperimentare. Coerente, granitica e forte quanto umile e assetata di sapere dell’infinito e della spiritualità. Un’anima soul e una scatenata rock, avventurosa e dolcissima, franca ma anche diplomatica dotata di tatto ma desiderosa di essere comunque sempre me stessa, una persona vera.Non mi piacciono le etichette. Lo spirito rende liberi. Il vento si sente ma non si controlla. Mi é sempre stato stretto il fatto che una pittrice dovesse fare tanti quadri uguali per poter essere contraddistinta. Penso ai grandi cantanti. Magari hanno una voce unica e inconfondibile ma possono giocare e divertirsi a fare canzoni con sound rock e poi soft, oppure passare da un testo spregiudicato ad uno romantico senza restrizioni di libertà. Anche io vorrei fare lo stesso. Mi diletto anche a scrivere racconti e non a caso amo anche il teatro che é la mia cornice preferita per la pittura, il colore e il testo.

LA FIRMA

La mia firma contiene la luna. Perchè ? Sono nata il primo giorno di Tishri che corrisponde al sesto giorno della creazione in cui furono creati Adamo ed Eva. Si celebra anche la festa delle Trombe (Rosh Hashana’ Lv 23:23-25). Rappresenta il ritorno di Yeshùa dal cielo, “con voce di arcangelo e con tromba di Dio” (1Ts 4:16), risusciteranno i fedeli e i viventi fedeli saranno trasformati in corpi gloriosi. (1Cor 15:52; Ap 11:15).E’ il Giorno dell’Incoronazione del Re dell’Universo annunciata con squilli di tromba. Il giorno della sua creazione, Adam trasgredì un ordine di Dio, prendendo cibo dall’albero proibito, e fu giudicato.Per la stessa ragione, questo è un giorno di «amnistia» e di perdono. Per insegnarci che è «umanamente» possibile peccare, ma grazie alla Sua Misericordia e facendo Pentimento-Teshuvà saremo perdonati. Sia l’uomo che la luna sono soggetti alla legge del divenire, a momenti in cui si cresce, si cala, si sparisce, si rinasce. Da sempre, il rinnovarsi dell’astro notturno è il simbolo di un rinnovamento spirituale e psicologico.L’immagine della luna ci rinvia a una dimensione di incompiutezza, dove la sua fisionomia non è mai uguale a se stessa e il suo segreto è fare della propria incompletezza una forza.Rimanda all’umiltà, alla disarmonia del creato, all’imperfezione, concetti questi che non potevano essere accolti dall’etica e dal pensiero del mondo greco che faceva della perfezione fisica e della compiutezza intellettuale i più alti valori dell’umanità che ben si identificavano nel dominio esclusivo del sole e della sua immagine trionfale.La luna ci fa luce nel buio quando l’oscurità diventa più fitta e angosciante.Per me lo studio della Parola/Torà è terapeutico, ha un potere di guarigione.